DOI

Introduzione. Gli atleti di élite fronteggiano molteplici sfide per conciliare gli impegni sportivi con quelli accademici o lavorativi. Una combinazione di successo fra carriera accademica e quella sportiva può favorire il raggiungimento pieno e soddisfacente del proprio potenziale: questa combinazione positiva è nota come doppia carriera (dual career) (Wylleman, Lavallee Alfermann, 1999). Il modo in cui gli atleti riescono a conciliare la doppia carriera influenza non solo il proprio percorso accademico e sportivo, ma anche la fase di scelta professionale e di inserimento nel mercato del lavoro, sia durante ma soprattutto al termine della propria carriera sportiva (Wylleman, Rosier De Knop, 2016). Finalità/Obiettivi. Come parte del progetto B-WISER (Be a Winner in Elite sport and Employment before and after athletic Retirement) coordinato dalla Vrije Universiteit Brussel e co-finanziato dal programma europeo Erasmus+ della Commissione europea, lo scopo è identificare il modello italiano delle misure esistenti a favore della transizione nel mercato del lavoro degli (ex)atleti di élite (a confronto con altri cinque Paesi europei coinvolti). Successivamente, l'obiettivo è quello di individuare le competenze di cui gli (ex)atleti di élite necessitano per una transizione di successo dallo sport d'élite al lavoro al termine della propria carriera sportiva. Metodo. Due distinte ricerche quantitative sono state effettuate a livello nazionale attraverso l'utilizzo di due questionari online. La prima ricerca si è conclusa e ha coinvolto N= 36 differenti stakeholder (es. Enti e federazioni sportive, istituzioni accademiche, agenzie per l'impiego, Gruppi sportivi militari e civili, etc.) che forniscono supporto all'inserimento nel mercato del lavoro degli (ex)atleti d'élite. Al secondo studio ancora in corso hanno preso parte al momento N= 340 (ex)atleti d'élite che hanno analizzato barriere, risorse e competenze ritenute utili per affrontare con successo il proprio (futuro) inserimento nel mercato del lavoro dopo il ritiro dallo sport. Risultati. Le principali azioni a supporto dell'inserimento professionale nel mercato del lavoro degli (ex)atleti d'élite sono quelle di coaching (es. pianificazione della carriera) e sostegno alla ricerca attiva di lavoro. Il supporto alla transizione legata alla fine della carriera sportiva e all'inserimento lavorativo degli (ex)atleti di élite in Italia risulta ancora molto scarso. Discussione/Conclusioni. Il supporto fornito da differenti stakeholder in fasi diverse della carriera sportiva può favorire una transizione di successo dallo sport di élite al lavoro. Allo stesso modo, conoscere barriere, risorse e competenze ritenute utili dagli (ex)atleti d'élite può favorire buone pratiche ed interventi efficaci per affrontare con successo il proprio (futuro) inserimento professionale nel mercato del lavoro dopo il ritiro dallo sport. Bibliografia Wylleman, P., Lavallee, D., Alfermann, D. (1999). Career Transitions in Competitive Sports. FEPSAC, Biel, Switzerland. Wylleman, P., Rosier, N., De Knop, P. (2016). Career transitions. In R.J. Schinke, K.R. McGannon and B. Smith (Eds.), Routledge International Handbook of Sport Psychology (pp. 111;118). New York: Routledge
Original languageItalian
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EditorsTo be added after publication
Place of PublicationVenice, Italy
Publisherto be added after publication
DOIs
Publication statusAccepted/In press - 20 Apr 2018
EventXXII Congresso Nazionale della Associazione Italiana Psicologia dello Sport
: Oltre i limiti. La psicologia dello sport tra prestazione e salute
- IUSVE Venezia , Venice, Belgium
Duration: 25 May 201827 May 2018

Conference

ConferenceXXII Congresso Nazionale della Associazione Italiana Psicologia dello Sport
CountryBelgium
CityVenice
Period25/05/1827/05/18

ID: 37529922